Le pedalate di Impegno Civile – con Emergency e il Giro di Italia per la Pace

Si sono svolte pochi giorni fa sabato 26 settembre e dal 2 al 4 ottobre (2026), due iniziative di Impegno Civile, rispettivamente “Pedala per la Pace” patrocinata da FIAB nazionale ed Emergency e il “Giro di Italia per la Pace” patrocinato e promosso dalla fondazione Perugia-Assisi, la stessa che organizza la storica omonima marcia che dalla domenica 24 settembre 1961 (65 anni) percorre ogni due anni quel percorso per reclamare un mondo più pacifico.
Negli anni, grazie al contributo ed al lavoro dei volontari di Fiab vicini a queste iniziative la federazione ha visto crescere la partecipazione e direi l’affezione di molti a questo tipo di pedalate che uniscono la voglia di pedalare insieme e la scoperta di nuovi itinerari al senso di appartenenza di una comunità che crede che la bicicletta per le sue caratteristiche intrinseche di mezzo non vio-lento, silenzioso e rispettoso dell’ambiente possa essere veicolo per entrare in contatto con territori e le persone, diffondere e far riflettere su temi quali la Pace, l’Ecologia.

Pedala per la Pace, organizzata da Fiab Roma BiciLiberaTutti e Fiab Roma Ruotalibera insieme ad Emergency è partita da SpinTime, la nota comunità di persone “svantaggiate” che per anni hanno condiviso una parte consistente della loro vita e che ora, dopo il pretesto dell’incendio di luglio, sono state sgomberate e sparpagliate in varie “sistemazioni provvisorie”. Ci piaceva iniziare con un gesto di solidarietà con chi ha di meno. Successivamente, dopo il passaggio al parco Garbatella tenuto dai volontari di Legambiente siamo arrivati alla nostra meta: il parco intitolato al fondatore di Emergency, Gino Strada, dove con i volontari di Emergency e del parco stesso ci siamo raccontati le proprie aspirazioni di Pace declinandola anche come Pace sulle strade ricordando la morte del bambino di 7 anni investito ed ucciso a Torino mentre andava a scuola in bici con il padre pochi giorni prima.
In quell’occasione Emergency ci ha annunciato la nuova campagna “io obietto” per una legge di iniziativa popolare sull’obiezione di coscienza che è possibile firmare online.

Il Giro di Italia per la Pace organizzato da Fiab Roma BiciLiberaTutti, Fiab Roma Ruotalibera insieme al Comune di Narni invece si è svolto dal 2 al 4 ottobre partendo dalla stazione ferroviaria di Capranica, facendo tappa a Viterbo, attraverso una bella strada immersa nei boschi del monte Fogliano. Il secondo giorno per la vecchia via Ortana abbiamo raggiunto dapprima Orte poi, passando per la diga del lago di San Liberato e incontrando sulla strada gli amici ciclisti dell’ASD “il ponte” di Narni abbiamo raggiunto il ponte di Augusto dove ci siamo uniti all’altra FIAB, quella di Perugia, ed abbiamo raggiunto la Piazza dei Priori di Narni dove siamo stati accolti dalla cittadinanza e da una rappresentanza dell’amministrazione comunale. Lì abbiamo dato luogo ad un incontro in cui si sono trattati diversi temi legati a diversi aspetti della pace nel mondo ed abbiamo anche qui, come FIAB, esposto le nostre motivazioni alla partecipazione a questo tipo di iniziative.

Non mi resta che ringraziare tutti i partecipanti e a tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita di queste iniziative e dare appuntamento alla prossima iniziativa del 21 novembre 2026 in occasione della giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne.


Iniziativa lodevole e ottima organizzazione